Back

Come scegliere il colore perfetto per il tuo brand?

Questa guida pratica è stata sviluppata da FeinTask per chi desidera comprendere come affrontare correttamente la scelta del colore aziendale per il proprio business.

Spesso i proprietari e i fondatori di un’attività, specialmente nelle fasi iniziali, decidono autonomamente l’immagine coordinata. Tuttavia, già in questa fase si possono commettere errori significativi. Ad esempio, il proprietario potrebbe scegliere come colore aziendale la propria tonalità preferita, copiare dai concorrenti, o addirittura optare per un colore già utilizzato da un’azienda famosa.

Non sempre questo approccio porta a conseguenze negative, e non si vuole affermare che sia categoricamente sbagliato. Tuttavia, un’esplorazione approfondita del mondo del brand design prima di prendere decisioni importanti risulta estremamente utile.

In questa guida vengono affrontate le questioni fondamentali:

  • Perché nel brand design imitare i concorrenti è controproducente?
  • In che modo il colore influenza la percezione del brand da parte del pubblico?
  • È possibile abbinare rosso e verde oppure è meglio evitarlo?

Nel momento in cui si decide di affidarsi a un designer per la creazione dell’immagine coordinata, queste conoscenze si rivelano preziose: il professionista comprenderà più facilmente le esigenze del cliente, che a sua volta potrà valutare meglio la qualità del lavoro svolto.


Analisi dei concorrenti: come procedere correttamente?

Osservare, non copiare.

Prendere spunto dai concorrenti per caratteristiche, vantaggi e funzionalità del prodotto rappresenta una pratica normale e diffusa all’avvio di un progetto. Tuttavia, per quanto riguarda i colori aziendali, questo approccio è appropriato solo in casi estremamente rari. Vediamo perché.

Supponiamo di dover aprire un centro fitness in città. Cercando i concorrenti online, si nota che tutti utilizzano rosso e blu.

Altra situazione: si desidera aprire un centro per l’infanzia. Analizzando i loghi dei concorrenti, emerge il seguente scenario: blu – già utilizzato, rosso – già utilizzato, verde – già utilizzato, viola – già utilizzato. Persino l’arancione è occupato. La concorrenza è elevata.

Sarebbe appropriato utilizzare il nero intenso come colore principale? Assolutamente no. È evidente. Oltre all’unicità cromatica rispetto ai competitor, è fondamentale considerare la percezione psicologica dei colori. In questo contesto, il nero risulterebbe inappropriato quanto il giallo o il rosa fluo per un’impresa di pompe funebri.

Vediamo ora se sia possibile utilizzare il colore aziendale di un concorrente qualora si voglia “mimetizzarsi” sotto un brand affermato.

Il mimetismo rappresenta una strategia di marketing assolutamente legittima. Tuttavia, è importante considerare quanto segue:

  • Evitare il plagio e la copia. Nel pubblico deve nascere solamente un’associazione con il brand noto.
  • Il consumatore non deve confondere il prodotto con quello del concorrente.

Anche qualora i colori aziendali siano simili, devono esistere differenze visibili evidenti!

È errato pensare che se tutti i grandi player utilizzano il verde, sia necessario adottarlo per lanciare un progetto di successo.


Le emozioni evocate dai colori

Giallo – Ottimismo, gioia, energia, calore. Viene scelto da persone e aziende sicure di sé, creative, fuori dagli schemi e coraggiose.

Nero — colore dell’eleganza e della potenza. Utilizzato per trasmettere lusso, raffinatezza e mistero. Il nero simboleggia serietà e stile, scelto da aziende che desiderano sottolineare solidità ed esclusività.

Rosso — colore dell’energia e della passione. Trasmette eccitazione e determinazione. Il rosso cattura l’attenzione, simboleggia amore e adrenalina. Viene frequentemente utilizzato per stimolare emozioni intense e creare un senso di urgenza.

Blu — colore della calma e della fiducia. Impiegato per trasmettere affidabilità, stabilità e intelligenza. Il blu richiama l’acqua e il cielo, generando un senso di sicurezza e confidenza.

Verde — colore della natura e dell’armonia. Associato a crescita, freschezza ed ecologia. Il verde simboleggia salute e benessere, scelto da aziende che vogliono evidenziare il legame con la natura e lo sviluppo sostenibile.

Viola — colore del lusso e della creatività. Utilizzato per comunicare raffinatezza e spiritualità. Il viola simboleggia regalità e magia, creando un’atmosfera di mistero ed esclusività.

Arancione — colore dell’entusiasmo e del calore. Comunica allegria, energia e creatività. L’arancione richiama l’autunno e la gioia, prediletto da aziende dinamiche e creative.

Rosa — colore della tenerezza e del romanticismo. Nel branding viene utilizzato per esprimere femminilità, gentilezza e cura. Il rosa simboleggia amore e dolcezza, creando un’atmosfera giocosa e delicata.

Bianco — colore della purezza e della semplicità. Nel branding è associato a innocenza, freschezza e minimalismo. Il bianco simboleggia nuovi inizi e purezza, generando un senso di leggerezza e apertura.

Oro — colore del lusso e della ricchezza. Trasmette abbondanza, successo e prestigio. L’oro simboleggia il sole e i gioielli, creando un’atmosfera di gloria e status elevato.

Azzurro — colore della tranquillità e della pace. Utilizzato per comunicare sicurezza e apertura. L’azzurro richiama cielo e mare, generando un senso di relax e fiducia.

Grigio — colore della neutralità e della formalità. Associato a sobrietà ed equilibrio. Il grigio simboleggia maturità e stabilità, creando un’atmosfera di professionalità e stile business.

Marrone — colore dell’affidabilità e della stabilità. Trasmette concretezza e comfort. Il marrone richiama terra e legno, generando un senso di naturalezza e semplicità.

Questi sono i significati sintetici dei principali colori base. Si raccomanda di considerarli, senza tuttavia ritenerli una soluzione universale.


Algoritmo pratico per la scelta del colore aziendale

1) Analizzare i concorrenti e i top player del mercato. L’operazione è semplice: è sufficiente cercare classifiche online o effettuare ricerche manuali. Salvare loghi ed elementi riconoscibili dell’immagine coordinata, preferibilmente in una cartella dedicata.

2) Il passaggio successivo richiede competenze base di un qualsiasi editor grafico. Va bene anche Paint. In alternativa, si possono utilizzare carta e pennarelli colorati. Il metodo è meno preciso, ma potenzialmente più divertente.

Obiettivo: disporre i colori dei concorrenti in sequenza, in modo da facilitarne il confronto visivo. Un quadrato equivale a un concorrente.

3) Richiamare alla mente tutti i possibili colori base (se necessario, utilizzare palette cromatiche disponibili online). Individuare quelli che si distinguono maggiormente rispetto alla palette dei concorrenti e che non sono ancora stati utilizzati.

4) Elencare le associazioni comunemente attribuite a ciascun colore e il loro simbolismo. Questa interpretazione si adatta al brand? Il brand è friendly o premium? Rassicurante o tranquillo? Vivace o tradizionale? Dare spazio alla creatività. Deve esistere un collegamento associativo tra il colore aziendale e la strategia di posizionamento sul mercato.

Siamo nella fase conclusiva! A questo punto è stato individuato il colore principale d’accento, o quantomeno sono emersi alcuni candidati favoriti. Tuttavia, i brand raramente si limitano a un solo colore: combinazioni di due-tre tonalità funzionano egregiamente. Come selezionare i colori aggiuntivi che arricchiscano invece di compromettere l’identità visiva? Per questo serve il cerchio cromatico.


Selezione dei colori complementari

Combinazione monocromatica — Utilizza sfumature, toni e tinte dello stesso colore. È lo schema più semplice per creare un design elegante e armonioso, ideale per stili professionali o minimalisti.

Combinazione complementare (o a contrasto) — Utilizza due colori opposti sul cerchio cromatico. Questi colori creano il massimo contrasto, attirando l’attenzione. È una scelta perfetta per materiali di marketing e design dinamici.

Triade classica — Utilizza tre colori equidistanti sul cerchio cromatico. Questo schema offre equilibrio e armonia, mantenendo un buon livello di contrasto. È adatto per progetti vivaci e versatili, come quelli per l’infanzia o materiali di branding d’impatto.

Speriamo che questi consigli per la scelta dei colori aziendali vi siano stati utili.

Per qualsiasi progetto di sviluppo di logo o identità aziendale, il team di FeinTask è a vostra completa disposizione.

Questo sito web utilizza cookie sul tuo dispositivo. Cookie Policy